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Dalla porta dell'acropoli è possibile vedere, allungando lo sguardo, a nord la città di Oria, a sud il Mar Ionio.

martedì 8 marzo 2011

Video della premiazione 25/05/2010

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Video premiazione -parte 1

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Video premiazione - parte 2

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Video premiazione - parte 3

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Intervista ad un ragazzo della classe che ha vinto il primo premio

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Intervista ad una ragazza della classe che si è classificata seconda e ad Alex, un nostro compagno

martedì 1 giugno 2010

25 maggio 2010: premiazione

Il 25 maggio 2010 undici ragazzi della nostra classe si sono recati a Milano presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM per la tanto attesa premiazione del concorso.
Porgiamo tanti ringraziamenti agli organizzatori dell'evento che si sono dimostrati molto disponibili.

Ecco alcune foto scattate durante la cerimonia.








mercoledì 19 maggio 2010

Chi se l'aspettava?!

Tanto lavoro, a scuola e a casa, tanto impegno da parte di tutta la classe, tanti momenti di allegria e felicità… Quasi sicuri che fra tante scuole italiane non saremmo stati tra i vincitori, ma in fondo ognuno ci sperava!
Ed ecco la notizia che ci stravolge: ci siamo classificati terzi! Un urlo scoppia all’interno della nostra aula, attirando tutti gli alunni delle classi vicine...
Dopo un primo momento di smarrimento per la grande sorpresa, arriva la curiosità di conoscere anche gli altri vincitori e che sorpresa scoprire che essi erano tutti pugliesi. La nostra terra ricca di testimonianze del passato e bellezze paesaggistiche che attira tantissimi turisti, ci ha aiutato. Chissà se ora la Regione ci darà il suo sostegno per realizzare ciò che abbiamo proposto.
Martedì 25 maggio gran parte della nostra classe andrà a Milano presso l’università IULM per la cerimonia di premiazione, vi invitiamo a seguirci sul sito del
FAI.

martedì 11 maggio 2010

Dauni&Messapi...Che scoperta!

Guardando le foto scattate durante la visita guidata della classe II A a Canosa di Puglia, centro dell'antica Daunia, abbiamo notato delle somiglianze tra il popolo messapico e quello dauno, probabilmente proveniente dallo stesso ceppo. Le tombe a camera infatti presentano le stesse strisce rosse tipiche dell'arte messapica. Un altro elemento importante è rappresentato dalla presenza delle finte travi. Il che dimostra come anche i Dauni vedessero la morte con terrore. Le finte travi servivano infatti a far sentire a casa il defunto qualora si dovesse risvegliare. Tutte queste caratteristiche insieme alle tipologie di vasellame ritrovato ci fanno pensare anche ad un possibile collegamento con gli Etruschi.















*Foto scattate dalla classe II A durante la visita a Canosa














*Foto scattate durante la visita a "Li Castieddi"

domenica 28 marzo 2010

Il progetto continua...

Non è stato possibile realizzare entro il 31 Marzo quello che avevamo previsto per la V tappa del progetto, ovvero la realizzazione di alcuni degli interventi progettati per il miglioramento, a causa di problemi burocratici, ma intendiamo eseguirlo appena possibile e vi renderemo partecipi di tutte le novità nonostante la conclusione del concorso

sabato 27 marzo 2010

Relazione della nostra professoressa

Il Liceo Classico “F. De Sanctis” di Manduria partecipa per il secondo anno ad un progetto rivolto al recupero e alla valorizzazione del territorio limitrofo. All’inizio dell’anno scolastico gli alunni della I A, interessati allo studio dell’archeologia locale, hanno focalizzato la loro attenzione su un sito archeologico poco distante dal comune di Manduria chiamato “Li castieddi”, simile per alcuni aspetti al parco archeologico situato nello stesso comune, e hanno proposto alle docenti di Scienze Naturali e Storia dell’Arte di partecipare al concorso “ilnostropaesaggio.it” indetto dal FAI. Gli alunni hanno raccolto la documentazione esistente non sempre precisa e a volte anche frammentaria e contraddittoria, e dopo averla studiata in maniera attenta e responsabile hanno cercato di sistemarla in modo organico e puntuale. Pertanto, gli alunni dopo essersi muniti delle foto aeree del sito in questione, sono stati accompagnati dai docenti coinvolti nel progetto e dalla guida turistica A. Greco alla località “Li castieddi” per vedere e commentare in loco i resti di un insediamento scomparso. Successivamente gli alunni hanno creato il blog, pubblicando post, approfondimenti e foto come richiesto dal concorso. Gli alunni si sono poi concentrati sulle strategie di miglioramento e valorizzazione del sito scelto proponendo idee e modalità d’intervento. Il blog oltre ad essere accessibile on line, è stato pubblicizzato e reso noto agli enti locali, alla Soprintendenza archeologica di Taranto, alla delegazione FAI di Taranto e anche alla rubrica “Buongiorno regione” del TGR Puglia. Inoltre gli alunni, hanno creato un gruppo di sostenitori sul social network Facebook, che al momento ha circa duecento iscritti. L’obiettivo principale di questo lavoro, in parte raggiunto, è stato quello di far conoscere le bellezze storico-paesaggistiche locali spesso dimenticate e soprattutto trascurate, sensibilizzando la popolazione e gli enti locali. Si auspica un intervento concreto nella tutela e valorizzazione del sito scelto.

venerdì 26 marzo 2010

Miglioramento del sito

Il sito oggi è in stato di degrado: rifiuti, erbacce, pietre sparse in tutta l'area. Per migliorare le condizioni della zona "li castieddi" e per renderla visitabile, è necessario, come mostrato nella foto, effettuare i seguenti interventi:
  • ripulire l'ambiente;

  • creare dei camminamenti affinchè i visitatori, accompagnati da una guida, si rendano conto del percorso fatto e soprattutto abbiano una giusta visione della zona archeologica rinata dopo tanti anni di sepoltura e di trascuratezza;

  • porre una serie di segnaletiche stradali con l'indicazione del sito a partire dalla strada provinciale che conduce a San Pietro in Bevagna;

  • ubicare lungo il percorso all'interno dell'area cartelli informativi che possano dare delle indicazioni utili ai visitatori;

  • inserire un bookshop, per promuovere la zona attraverso libri e volantini.
*Sopra la foto originale, sotto la foto che è stata modificata.
























Per effettuare questi interventi, ci siamo serviti del programma "Photoshop". Inizialmente è stata scelta la foto più significativa del paesaggio de "Li Castieddi". Con l'aiuto degli strumenti del programma, sono stati inseriti dei camminamenti ed è stato ripulito tutto l'ambiente.