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I A


Dalla porta dell'acropoli è possibile vedere, allungando lo sguardo, a nord la città di Oria, a sud il Mar Ionio.

domenica 28 marzo 2010

Il progetto continua...

Non è stato possibile realizzare entro il 31 Marzo quello che avevamo previsto per la V tappa del progetto, ovvero la realizzazione di alcuni degli interventi progettati per il miglioramento, a causa di problemi burocratici, ma intendiamo eseguirlo appena possibile e vi renderemo partecipi di tutte le novità nonostante la conclusione del concorso

sabato 27 marzo 2010

Relazione della nostra professoressa

Il Liceo Classico “F. De Sanctis” di Manduria partecipa per il secondo anno ad un progetto rivolto al recupero e alla valorizzazione del territorio limitrofo. All’inizio dell’anno scolastico gli alunni della I A, interessati allo studio dell’archeologia locale, hanno focalizzato la loro attenzione su un sito archeologico poco distante dal comune di Manduria chiamato “Li castieddi”, simile per alcuni aspetti al parco archeologico situato nello stesso comune, e hanno proposto alle docenti di Scienze Naturali e Storia dell’Arte di partecipare al concorso “ilnostropaesaggio.it” indetto dal FAI. Gli alunni hanno raccolto la documentazione esistente non sempre precisa e a volte anche frammentaria e contraddittoria, e dopo averla studiata in maniera attenta e responsabile hanno cercato di sistemarla in modo organico e puntuale. Pertanto, gli alunni dopo essersi muniti delle foto aeree del sito in questione, sono stati accompagnati dai docenti coinvolti nel progetto e dalla guida turistica A. Greco alla località “Li castieddi” per vedere e commentare in loco i resti di un insediamento scomparso. Successivamente gli alunni hanno creato il blog, pubblicando post, approfondimenti e foto come richiesto dal concorso. Gli alunni si sono poi concentrati sulle strategie di miglioramento e valorizzazione del sito scelto proponendo idee e modalità d’intervento. Il blog oltre ad essere accessibile on line, è stato pubblicizzato e reso noto agli enti locali, alla Soprintendenza archeologica di Taranto, alla delegazione FAI di Taranto e anche alla rubrica “Buongiorno regione” del TGR Puglia. Inoltre gli alunni, hanno creato un gruppo di sostenitori sul social network Facebook, che al momento ha circa duecento iscritti. L’obiettivo principale di questo lavoro, in parte raggiunto, è stato quello di far conoscere le bellezze storico-paesaggistiche locali spesso dimenticate e soprattutto trascurate, sensibilizzando la popolazione e gli enti locali. Si auspica un intervento concreto nella tutela e valorizzazione del sito scelto.

venerdì 26 marzo 2010

Miglioramento del sito

Il sito oggi è in stato di degrado: rifiuti, erbacce, pietre sparse in tutta l'area. Per migliorare le condizioni della zona "li castieddi" e per renderla visitabile, è necessario, come mostrato nella foto, effettuare i seguenti interventi:
  • ripulire l'ambiente;

  • creare dei camminamenti affinchè i visitatori, accompagnati da una guida, si rendano conto del percorso fatto e soprattutto abbiano una giusta visione della zona archeologica rinata dopo tanti anni di sepoltura e di trascuratezza;

  • porre una serie di segnaletiche stradali con l'indicazione del sito a partire dalla strada provinciale che conduce a San Pietro in Bevagna;

  • ubicare lungo il percorso all'interno dell'area cartelli informativi che possano dare delle indicazioni utili ai visitatori;

  • inserire un bookshop, per promuovere la zona attraverso libri e volantini.
*Sopra la foto originale, sotto la foto che è stata modificata.
























Per effettuare questi interventi, ci siamo serviti del programma "Photoshop". Inizialmente è stata scelta la foto più significativa del paesaggio de "Li Castieddi". Con l'aiuto degli strumenti del programma, sono stati inseriti dei camminamenti ed è stato ripulito tutto l'ambiente.

giovedì 25 marzo 2010

Volantiniii...























Per far conoscere maggiormente il nostro blog, abbiamo sparso un po' la voce del nostro progetto.
Abbiamo iniziato prima dai nostri parenti e amici, poi man mano abbiamo allargato la sfera d'influenza utilizzando il gruppo di Facebook e diffondendo la notizia nei luoghi da noi frequentati come palestre e piscine. Infine abbiamo creato dei volantini e, seguendo il consiglio di un'iscritta al nostro gruppo, li abbiamo distribuiti alla Fiera Pessima, importante evento che si svolge ogni anno qui a Manduria e che richiama molti visitatori dalle città vicine.







venerdì 19 marzo 2010

Il rudere di un edificio














La zona dell' "Edificio" fu portata alla luce insieme alla necropoli dagli scavi archeologici effettuati nel 1989 a cura della professoressa Lucia Lepore. Esso è diviso in tre ambienti. Secondo alcune ipotesi l'edificio non era per uso abitativo poiché troppo stretto, e per le tegole rinvenute siglate si è ipotizzato fosse un edificio pubblico.

venerdì 12 marzo 2010

Ditelo al tgR


















Ecco la notizia che aspettavamo da tanto!
Siamo stati avvisati che il servizio che ci riguarda verrà trasmesso lunedì alle sette e trenta circa su rai 3!
Purtroppo molti di noi, e credo anche di voi, non potranno seguirlo direttamente in tv, perciò speriamo di poter avere il video che ci riguarda e poterlo inserire qui, nel nostro blog!
Vi invitiamo a seguire il tg per avere un'idea di quello di cui vi stiamo parlando.

giovedì 11 marzo 2010

Progetto di miglioramento

Stiamo anche pensando come potremmo migliorare l'area. A questo proposito stiamo preparando una relazione a cui allegheremo una foto rappresentante l’area prima e dopo il “nostro intervento”. Le nostre sono certamente solo idee, ma vogliamo anche dimostrarvi che non sono impossibili da realizzare. Per questo grazie alla disponibilità dimostrataci dal soprintendente di Manduria, il dott. Arcangelo Alessio, vorremmo recarci sul posto con alcuni esperti per effettuare interventi di pulitura e per realizzare un esempio di percorso utile a raggiungere agevolmente i punti più significativi del sito archeologico.
Ora le nostre professoresse stanno cercando di contattare il dott. Alessio per mettersi d’accordo sul da farsi. Vi terremo informati sull’accaduto.

mercoledì 10 marzo 2010

Scavi del 1989

Siamo venuti a conoscenza dell'esistenza di una videocassetta riguardante gli scavi avvenuti nel 1989 e stamane, accompagnati dalle professoresse che ci stanno seguendo durante questo progetto, l'abbiamo vista.
Ci siamo meravigliati nel vedere come si presentava il sito vent'anni fa, cioè alla fine del primo scavo effettuato dall'università di Firenze. La zona era completamente ripulita e la necropoli era più facilmente individuabile per chi non se ne intendesse di archeologia.
Anche allora erano poche le certezze e tante le ipotesi...
La visione della videocassetta ci ha anche permesso di fare un salto nel futuro e di immaginare come vorremmo che l'area fosse... E sicuramente la nostra idea è molto vicina a quello che abbiamo visto: un'area completamente ripulita e facile da visitare.

Facebook





Segnaliamo a chi ancora non lo sapesse che siamo presenti anche su
Facebook. Per dimostrare la vostra attenzione a questo problema, vi invitiamo quindi ad iscrivervi al gruppo "MANDURiA iERi OGGi e DOMANi". Già più di 100 persone sono iscritte, cosa aspetti a farlo anche tu?! Dimostra che ci tieni alla valorizzazione del nostro passato! Noi contiamo sulla tua presenza!

martedì 9 marzo 2010

Reperti

Un altro aspetto importante concernente quest’area riguarda i reperti. L’esiguo numero di scavi ha portato alla luce un gran numero di reperti che ora giacciono nei magazzini del museo archeologico di Taranto. Il nostro incontro con la professoressa Anna Maria Calò ci ha permesso di notare quanto questo problema sia rilevante. Vi proponiamo queste foto dei reperti ritrovati nell’area estratti dal libro “Il sito antico de li castelli”.

Terrecotte figurate
1. Trozzella attribuita al Gruppo di Carovigno

2. Pelike in stile di Gnathia e trozzella attribuita al Late Floral Group di Rudiae

Ceramica attica a figure rosse

Ceramica attica a figure nere

venerdì 5 marzo 2010

TG3 Regione, che emozione!















Come già anticipato, ecco alcune notizie riguardanti i giornalisti del TG3 e la giornata di ieri!
Una troupe televisiva è arrivata a scuola verso le ore 10, emozionandoci tantissimo, perché è comunque un'esperienza che non tutti hanno vissuto. Appena arrivati, si sono recati con le professoresse Candida e Moscogiuri al sito archeologico "Li Castieddi", per fare alcune riprese, in seguito sono venuti a scuola ed hanno intervistato quattro nostri compagni: Rita, Claudia, Alex e Maria. Dopo tante prove, siamo riusciti a sciogliere l'emozione e a rilasciare delle discrete interviste! Ci hanno detto che la settimana prossima, dovranno trasmettere il servizio, o comunque ci chiameranno per avvisarci! Tranquilli, se riusciremo ad avere un piccolo video, lo pubblicheremo immediatamente sul nostro blog! A presto!

La necropoli

















La zona della necropoli, portata alla luce dagli scavi effettuati dalla dottoressa Lepore tra il 1989 e il 2001, contiene 17 tombe. Una caratteristica delle tombe de “li castieddi” è che esse non sono scavate nella roccia, come le tombe del parco archeologico di Manduria, ma sono realizzate con un allineamento di blocchi e, in alcuni casi, anche la base della tomba è rivestita da lastre. Un’altra particolarità è che quasi tutte le tombe de “li castieddi” possiedono dei pozzetti ai vertici del rettangolo. Essi servivano per accogliere i piedi del letto funebre, detto kline (dal gr. κλίνη –ης = letto funebre), fatto di legno. Oltre ad avere pozzetti angolari, molte tombe hanno anche un pozzetto centrale: in questo modo la tomba poteva essere riutilizzata, mettendo i resti della precedente inumazione e il corredo funebre all’interno di esso. Va rilevato, infine, che alcune tombe presentano tracce d’intonaco con decorazioni a spirale con una linea di colore rosso nella parte alta della tomba (solo piccole tracce), come nelle tombe del parco archeologico.

mercoledì 3 marzo 2010

Grande novità!

Tutta la giornata di oggi è stata segnata da un grande entusiasmo di tutta la classe causato da una bella novità.
Ricordate la lettera che abbiamo inviato alle istituzioni? Bene, un’altra lettera di simile contenuto è stata inoltrata anche alla redazione del Tg3 Puglia e in particolare alla rubrica “Ditelo al TGR”, presente nel programma
“Buongiorno regione” che dà spazio alle sollecitazioni dei telespettatori.
Immensa è stata la nostra gioia quando abbiamo saputo che, oltre ad aver avuto un riscontro positivo da parte del Soprintendente dott. Arcangelo Alessio che si è dimostrato pronto a collaborare, anche la redazione della rubrica di rai3 si è mostrata attenta al problema da noi evidenziato e per questo motivo ha proposto di venire a trovarci nella nostra scuola durante la mattinata di domani.
Questa grande attenzione da parte delle istituzioni, un po’ inaspettata, ci ha spinto ad impegnarci ancora di più per far sì che qualcosa si muova davvero!
Ovviamente vi daremo notizie del nostro incontro di domani.

martedì 2 marzo 2010

L'acropoli















In questo intervento ci soffermeremo su una delle zone di maggiore interesse de "Li castieddi".
L’acropoli, cioè la parte più alta della città, è simile a quella di Tirinto come abbiamo osservato insieme alla nostra professoressa di storia dell’arte Rosanna Moscogiuri. Essa è racchiusa dalla prima cerchia muraria di forma quasi quadrata. La sua posizione ci permette di scorgere da un lato la città di Oria, distante circa 12 km dall’area, e il vicino mare. Aveva due porte d’accesso poste una a nord ed una a sud. Durante la nostra visita nella zona, grazie alle indicazioni della guida Angela Greco di Profilo Greco, abbiamo potuto osservare il luogo in cui era presente una delle porte d’accesso, informazione deducibile dagli scavi effettuati anni fa, ma oggi ricoperti per preservare la zona dall’azione dei tombaroli. La funzione di quest'acropoli è ancora incerta dal momento che non sono stati fatti approfondimenti in merito.