Guardando le foto scattate durante la visita guidata della classe II A a Canosa di Puglia, centro dell'antica Daunia, abbiamo notato delle somiglianze tra il popolo messapico e quello dauno, probabilmente proveniente dallo stesso ceppo. Le tombe a camera infatti presentano le stesse strisce rosse tipiche dell'arte messapica. Un altro elemento importante è rappresentato dalla presenza delle finte travi. Il che dimostra come anche i Dauni vedessero la morte con terrore. Le finte travi servivano infatti a far sentire a casa il defunto qualora si dovesse risvegliare. Tutte queste caratteristiche insieme alle tipologie di vasellame ritrovato ci fanno pensare anche ad un possibile collegamento con gli Etruschi.
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