La zona dell' "Edificio" fu portata alla luce insieme alla necropoli dagli scavi archeologici effettuati nel 1989 a cura della professoressa Lucia Lepore. Esso è diviso in tre ambienti. Secondo alcune ipotesi l'edificio non era per uso abitativo poiché troppo stretto, e per le tegole rinvenute siglate si è ipotizzato fosse un edificio pubblico.
venerdì 19 marzo 2010
Il rudere di un edificio
La zona dell' "Edificio" fu portata alla luce insieme alla necropoli dagli scavi archeologici effettuati nel 1989 a cura della professoressa Lucia Lepore. Esso è diviso in tre ambienti. Secondo alcune ipotesi l'edificio non era per uso abitativo poiché troppo stretto, e per le tegole rinvenute siglate si è ipotizzato fosse un edificio pubblico.
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sì, è giusto promuovere questa iniziativa, e...
RispondiElimina"a che serve un tesoro se nessuno ha la chiave per aprirlo?" l'italia ha tanti tesori che gli altri paesi del mondo si possono solo sognare, e noi lasciamo che gli altri esaltino un vaso del novecento quando noi ne abbiamo uno preistorico...
Purtroppo a distanza di più di un anno, non abbiamo ancora notizie positive. E' proprio vero: in Italia non apprezziamo quello che abbiamo
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